Mulino Li Frati (rif.410)

Mulino

Rif: 410
Comune: Sedini 

Descrizione:

Il mulino, localmente conosciuto con la denominazione della località Li Frati, è riportato nel Catasto del Real Corpo di Stato Maggiore Generale (Catasto De Candia) (tavoletta 17, Comune di Sedini, anno 1847) e nella sezione Q dello stesso comune del Cessato Catasto di Sassari (post 1853), in entrambe segnalato sulla sponda destra del Rio Silani. L’opificio è riportato lungo lo stesso corso d’acqua nella cartografia I.G.M. F° 180 in scala 1:100.000 (“Sassari”, lev. 1897) e nell’ingrandimento F° 180 - I in scala 1:50.000 (“Castel Sardo”, ril. 1897). Nel Foglio 86 in scala 1:2.000 del primo impianto del catasto del Comune di Sedini (ante 1931) l’opificio è riportato in dettaglio sulla destra idrografica del Riu Silani, raggiunto da una derivazione innestata nel corso d’acqua più a monte. Complessivamente la cartografia riporta sette opifici idraulici lungo questo tratto del Rio Silanis.

Si tratta di un rudere completamente avvolto da una fitta vegetazione, dalla quale emergono alcune porzioni di muratura del perimetro, del quale non è possibile delinearne la forma planimetrica (nella carta catastale d’impianto l’edificio ha una forma a L). La pietra da costruzione di queste murature  è di natura carbonatica, posta ad opera incerta, con inserimenti e rinzeppature di ciottoli. In un lato del rudere è visibile un condotto di adduzione rialzato in muratura, probabilmente indirizzato verso una ruota verticale.

 

 

Cartografia:


mappa


Gallery:

Web Design: Piludu.it - Cagliari