M° Elvafrissa prima (rif.404)

Mulino

Rif: 404
Comune: Nulvi 

Descrizione:

Il sito è individuato nel Catasto del Real Corpo di Stato Maggiore Generale (Catasto De Candia) (tavoletta 13, Comune di Nulvi, anno 1847; tav. 19, Comune di Osilo, anno 1849) sulla destra idrografica del Riu Mannu. Il simbolo di opificio idraulico risulta anche nel F° 14 “Ozieri” del ”Atlante dell'Isola di Sardegna alla scala 1:50.000” (Ril. Alberto La Marmora - Carlo De Candia, 1834-1839). Il mulino è riportato nella cartografia I.G.M. F° 180 in scala 1:100.000 (“Sassari”, ril. 1897) e, in particolare, nel dettaglio in scala 1:50.000 (F° 180 II “Nulvi”- Ril. 1897), lungo il Rio Mannu, con la denominazione M° M.te don Giorzi. Nella recente cartografia IGM, F° 180 II N.O. “Nulvi” in scala 1:25.000 (anno 1958) il mulino è individuato con il toponimo M° Capece. Nel Foglio 24 in scala 1:2.000 del primo impianto del catasto del Comune di Nulvi (ante 1931) l’opificio è presente presso la sponda destra del Rio Badu Prideru (Riu Mannu) con la denominazione Molino Elvafrissa prima. La costruzione è raggiunta e percorsa su un fianco da una derivazione innestata nel corso d’acqua poco a monte, in prossimità di un altro mulino (rif. 405), e subito ricondotta nel rio.

Sul posto, in parte coperta dalla vegetazione, è ben esposta una muratura continua del perimetro della costruzione costituita da pietrame di natura essenzialmente vulcanica posto ad opera incerta, a tratti intonacato con malta. E’ evidente l’imposta di una ruota verticale e l’apertura per il perno nella muratura, così come la conformazione della stessa parete per la caduta “dall’alto” dell’acqua. 

Cartografia:


mappa


Gallery:

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