Mulino A. Pinna (rif.157)

Mulino

Rif: 157
Comune: Scano Montiferro 

Descrizione:

Il mulino è individuato nel Catasto del Real Corpo di Stato Maggiore Generale (Catasto De Candia) (tavoletta 4, Comune di Scano Montiferro, anno 1849). L’opificio è riportato nella cartografia I.G.M. F° 206, in scala 1:100.000 (“Macomer”, ril. 1899) e nel dettaglio in scala 1:50.000 (F° 206 IV “Bosa”). Nel Foglio 11 in scala 1:2.000 del primo impianto del catasto del Comune di Scano Montiferro (ante 1931) il mulino è riportato presso la sponda destra del Rio Mannu (Rio Cherchelighes), a breve distanza più a valle di un altro opificio (rif. 524), raggiunto da una derivazione innestata nella stessa sponda del rio principale poco a monte ed immediatamente reindirizzata nel rio principale dopo l’utilizzo. La rilevante presenza di mulini idraulici lungo il Rio Cherchelighes è riportata anche nella vecchia carta del Touring Club Italiano in scala 1:250.000 (foglio “Oristano”, 1908-1916).

Il mulino di Antioco Pinna “Buselcu” lavorò dal XIX sec. sino agli inizi del XX sec.  Il mulino dei Pinna, non essendo questa una famiglia di mugnai, veniva dato in affitto al mugnaio che dava una parte del ricavato al proprietario. L’opificio venne distrutto quasi completamente dall’inondazione del Riu Mannu nel 1953. (Rif. C.A. Cherchi, I mulini idraulici di Scano Montiferro "Sos molinos de abba de Iscanu", 2005, Amministrazione Comunale di Scano Montiferro).

Tra la folta vegetazione si intravedono porzioni della muratura basale costruita con pietrame di natura essenzialmente vulcanica,  posto ad opera incerta e lagato con malta di terra. Si intravede anche una bassa apertura, probabilmente di canalizzazione e indirizzo dell’acqua ad una turbina orizzontale.  

Cartografia:


mappa


Gallery:

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