Mulino A. Sanna (rif.158)

Mulino

Rif: 158
Comune: Scano Montiferro 

Descrizione:

Il mulino è individuato nel Catasto del Real Corpo di Stato Maggiore Generale (Catasto De Candia) (tavoletta 4, Comune di Scano Montiferro, anno 1849). L’opificio è riportato nella cartografia I.G.M. F° 206, in scala 1:100.000 (“Macomer”, ril. 1899) e nel dettaglio in scala 1:50.000 (F° 206 IV “Bosa”). Nel Foglio 11 in scala 1:2.000 del primo impianto del catasto del Comune di Scano Montiferro (ante 1931), poco a valle di un altro opificio (rif. 159), il mulino è riportato presso la sponda destra del Rio Mannu (Rio Cherchelighes), verso il quale, attraverso la gora, scarica le acque provenienti da un affluente, il Riu Trainu Badde Cannas. La rilevante presenza di mulini idraulici lungo il Rio Cherchelighes è riportata anche nella vecchia carta del Touring Club Italiano in scala 1:250.000 (foglio “Oristano”, 1908-1916).

Il mulino di A. Sanna “Saccu”, di origine sindiese, era lo stesso che venne venduto a G. Marras nel 1940. Da questo mulino venne trasportata la mola nel Molinu Nou di Mesu ‘e Rios (Rif. C.A. Cherchi, I mulini idraulici di Scano Montiferro "Sos molinos de abba de Iscanu", 2005, Amministrazione Comunale di Scano Montiferro).

Si tratta di una piccola costruzione con muratura perimetrale pressoché completa in elevazione che delimita un unico ambiente interno a pianta orizzontale. La pietra da costruzione è vulcanica, di natura essenzialmente basaltica, leggermente sbozzata, disposta a secco in corsi sub-orizzontali con rinforzo dei cantoni tramite grossi blocchi. l tetto è spiovente a falda unica. Come gli altri opifici similari presenti lungo questo corso d’acqua, l’azionamento dell’impianto di macinazione avveniva molto probabilmente tramite una ruota orizzontale.

Cartografia:


mappa


Gallery:

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