Molino Mannone (rif.403)

Mulino

Rif: 403
Comune: Osilo 

Descrizione:

Il simbolo di opificio idraulico risulta nel F° 14 “Ozieri” del ”Atlante dell'Isola di Sardegna alla scala 1:50.000” (Ril. Alberto La Marmora - Carlo De Candia, 1834-1839). Il sito è individuato nel Catasto del Real Corpo di Stato Maggiore Generale (Catasto De Candia)  (tav. 19, Comune di Osilo, anno 1849; tav. 13, Comune di Nulvi, anno 1847) e nella Frazione K del Comune di Nulvi del Cessato Catasto della Provincia di Sassari (post 1881), derivante dallo stesso Catasto De Candia, sulla sponda sinistra del Riu Mannu, limite del confine amministrativo con il Comune adiacente. Il mulino è riportato anche nella cartografia I.G.M. F° 180, in scala 1:100.000 (“Sassari”, ril. 1897) e, in particolare, nel dettaglio in scala 1:50.000 (F° 180 II “Nulvi”- Ril. 1897), lungo il Rio Mannu, con il toponimo M° Mannone. Nel Foglio 66 in scala 1:2.000 del primo impianto del catasto del Comune di Osilo (ante 1931) l’opificio è presente presso la sponda sinistra del Rio Mannu.

L’edificio del mulino Mannone conserva pressoché intatti i caratteri costruttivi originari. La struttura è in pietrame, anche grossolano, di natura poligenetica, prevalentemente vulcanica e arenacea, disposto ad opera incerta, coperto da intonaco in via di progressivo disfacimento. La pianta dell’opificio è a forma pressoché quadrata e costituita da due ambienti disposti in successione; quello più interno era adibito alla macinazione e conserva la pedana rialzata in muratura e legno per l’alloggio dell’impianto molitore. Il tetto è a falda unica, spiovente lateralmente rispetto il prospetto frontale. Una probabile gora di derivazione è riconoscibile in corrispondenza di una affossatura di drenaggio a fini agricoli indirizzata nel lato retrostante della costruzione dove presumibilmente era alloggiata una ruota verticale.

Cartografia:


mappa


Gallery:

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