Mulino de Idda (rif.085)

Mulino de Idda

Rif: 085
Comune: Perfugas 

Descrizione:

Il mulino è individuato nel Catasto del Real Corpo di Stato Maggiore Generale (Catasto De Candia) (tavoletta 7, Comune di Perfugas, anno 1847), da cui deriva la sezione N dello stesso comune relativa al Cessato Catasto di Sassari (post 1853) dove risulta ugualmente segnalato sulla destra idrografica del Riu de Idda raggiunto da un lungo canale innestato nel corso d’acqua principale più a monte. Riferito ad un periodo poco precedente, il simbolo di opificio idraulico risulta nel F° 9 “Tempio” del ”Atlante dell'Isola di Sardegna alla scala 1:50.000” (Ril. Alberto La Marmora - Carlo De Candia, 1834-1839). L’opificio è riportato lungo lo stesso rio con il toponimo “M° de Idda” nella cartografia  I.G.M. F° 180 in scala 1:100.000 (“Sassari”, ril. 1895) e nell'ingrandimento F° 180 – II in scala 1:50.000 (“Nulvi”, ril. 1897). Nel Foglio 22 in scala 1:2.000 del primo impianto del catasto del Comune di Perfugas (ante 1931) l’edificio è riportato in dettaglio sulla sponda destra del Rio de Idda, raggiunto da una derivazione innestata nel corso d’acqua più a monte. Nel confinante Foglio 20 è segnalata tra la viabilità una “Str Vic Mulinu de Idda” che conduce all’edificio.

In situ è possibile osservare i resti piuttosto singolari di una struttura muraria in pietrame di natura arenacea e carbonatica di varia pezzatura, disposta a opera incerta, con lembi di intonacatura in progressivo disfacimento. E’ possibile distinguere una struttura di adduzione “dall’alto” del flusso idrico e, quindi, l’azionamento del meccanismo di macinazione molto probabilmente tramite ruota verticale. 

Cartografia:


mappa


Gallery:

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